The impact of Covid-19 on the Italian community in the UK: new evidence, insights and recommendations

A new report by Manifesto di Londra uncovers dramatic effect of Covid-19 and Brexit on the Italian community in the UK

Throughout 2020, the Covid-19 pandemic has brought about an enormous loss of human lives, a severe and ongoing global public health emergency and significant disruptions to virtually all human activities across the planet. Migrant communities, which are for their nature fragile and mobile, have experienced dramatic disruptions in their lives as the freedom of movement of citizens worldwide was curtailed by pandemic restrictions to travel. 

At the beginning of 2020, the Manifesto di Londra started a new project aimed at giving visibility and voice to Italian migrants in the Italian public and political debate. As Covid-19 struck, we turned this project into an investigation of the impact of the first wave of the Covid-19 pandemic on the Italian community in the UK, conducted through a large online survey and a set of in-depth interviews.

With our report, we aimed to:

  •     Assess the health and economic impact of Covid-19 on the Italian community in the UK;
  •   Document the disruptions brought about by Covid-19 to international mobility and citizens’ rights, and how these disruptions are magnified by the specific challenges posed by Brexit;
  • Understand how the double crises of Covid-19 and Brexit is influencing the medium- and long-term plans of the Italian community in the UK;
  •   Identify key unaddressed needs of this community (with a particular focus on the most vulnerable) and policy gaps, and start outlining an adequate policy response to the double crisis, with recommendations for Italian, British and European institutions. 

Our findings are striking: the combination of Covid-19 and Brexit is generating unprecedented anxiety and distrust in the British Government among the Italian community and many are considering permanently leaving the UK and moving back to Italy or to another country. Our findings are likely to hold true for all other European communities in the UK. 

Our results suggest that Italians living in the UK have suffered the economic consequences of the pandemic, with almost 40% having seen their financial condition worsen, and over a third having seen their employment situation change. 

The Italian community in the UK has also been impacted by the way the British Government has managed the health crisis, and distrust in the British Government has grown. More than 40% either caught the virus or thought they might have got it, but 70% did not receive any medical advice, and 50% of those who did, felt it was either poor or very poor.  At the same time, Italians on the AIRE records who have temporarily returned to Italy during the pandemic are at risk of not having access to public health care.

The combination of Covid-19 and Brexit is already triggering a new wave of migration back to Italy, with 9% of respondents having gone back to Italy because of Covid-19, and an additional 12% considering leaving the UK because of the government’s mismanagement of the pandemic.

A survey respondent reported: ‘The management of the pandemic has added weight to the already existing negative baggage due to Brexit. The relationship between the pros and cons of living in London is changing in favour of moving to other European countries or returning to Italy.’  

Chiara Mariotti, coordinator of the Manifesto di Londra, said:

“Our community is in distress. The combination of the imminent Brexit and Covid-19 is having a huge impact on Italians living in the UK. Many people are suffering the economic consequences of the crisis and going through unprecedented levels of uncertainty and anxiety.”

“A worrying number of Italians and other European citizens has not secured their right to remain in the UK post-Brexit yet: up to 10% of respondents are still lacking either Settled or Pre-Settled Status. The British Government should launch an information campaign targeting vulnerable EU citizens encouraging Settled Status applications before the 30th June deadline and avoid a new Windrush scandal. It should also extend the period that European citizens are allowed to spend outside the UK for all reasons linked to Covid-19 without affecting their Settled Status application.”

“The next months and years will be very difficult for Italians in the UK, and the Italian Government should reinforce the support provided to its citizens through the consular services and through civil society and citizens rights organisations that provide dedicated assistance and support to Italians in the UK as well as the opportunity to exercise active citizenship and political participation.”

The report provides a detailed overview of impacts on citizenship rights, employment, health, international mobility, wellbeing, as well as trust in media and government, based on quantitative and qualitative evidence. On the ground of this evidence, it considers the several policy challenges raised by the double crisis of Covid-19 and Brexit and recommends immediate steps that the EU, the British and Italian governments can take to support the Italian and other European communities in the UK.

You can read the full report in English here and the executive summary in English here.

Il Manifesto di Londra pubblica il primo rapporto sull’impatto del Covid-19 sugli italiani nel Regno Unito e svela evidenza inedita sulle sfide affrontate dalla comunità italiana in vista della Brexit

Durante il  2020, la pandemia da Covid-19 ha causato una drammatica crisi sanitaria globale, una enorme perdita di vite umane e una grave recessione economica in tutto il mondo. Le comunità di migranti, che per loro natura sono fragili e mobili, hanno sperimentato un’ulteriore alterazione sostanziale delle loro vite, in seguito all’interruzione della libertà di circolazione tra paesi.  

All’inizio del 2020, il Manifesto di Londra aveva avviato un progetto volto a dare visibilità e voce alle comunità di Italiani emigrati all’estero Italiani nel dibattito pubblico e politico. Con l’arrivo del Covid-19, abbiamo trasformato il progetto in una ricerca sull’impatto del Covid-19 sulla comunità Italiana nel Regno Unito, condotta attraverso un sondaggio online e una serie di interviste. 

In particolare, i nostri obiettivi erano:

·     Investigare l’impatto economico e sulla salute del Covid-19 sulla comunità italiana in Gran Bretagna; 

·    Documentare le limitazioni alla mobilità internazionale e all’esercizio del diritto di cittadinanza causate dal Covid-19 e come queste sono esacerbate dalle specifiche problematiche associate alla Brexit;  

·      Comprendere come la doppia crisi di Covid-19 e Brexit influenzerà nel medio e lungo termine i piani di vita e mobilità internazionale degli italiani in Gran Bretagna; 

·   Identificare i bisogni specifici di questa comunità, con una particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, e le lacune delle politiche che rispondono a questi bisogni, delineando una serie di raccomandazioni preliminari per le istituzioni italiane, britanniche ed europee su come dare risposte adeguate a questa doppia crisi. 

I risultati della nostra ricerca sono inediti e drammatici: la combinazione della pandemia da Covid-19 e della Brexit sta creando preoccupazione e sfiducia verso il governo britannico tra la comunità italiana in UK e inducendo molti connazionali a considerare di lasciare il Regno Unito e tornare trasferirsi in Italia o trasferirsi in un altro paese. 

Il report sottolinea come gli italiani residenti in UK stiano soffrendo le conseguenze economiche della pandemia: quasi il 40% dei partecipanti alla ricerca ha visto la propria condizione economica peggiorare, e più di un terzo ha subito un cambiamento della propria situazione lavorativa a causa del Covid-19.

Inoltre, i cittadini italiani in UK sono stati profondamente colpiti da come il governo britannico ha gestito la crisi sanitaria, sviluppando una crescente mancanza di fiducia nel governo britannico. Più del 40% di ha contratto il virus o sospetta di averlo avuto, ma il 70% non ha ricevuto assistenza medica, e la metà di coloro che l’ha fatto giudicano l’assistenza ricevuta inadeguata o del tutto inadeguata. Allo stesso tempo, gli Italiani iscritti all’AIRE che sono rientrati in Italia durante la pandemia hanno limitato accesso all’assistenza sanitaria pubblica, in quanto non residenti in Italia.

La situazione è simile per molti italiani e la combinazione di Covid-19 e Brexit ha già scatenato una ondata migratoria di ritorno in Italia: il 9% dei contattati è tornato in Italia a causa del Covid-19 e il 12% sta pensando di andarsene dal Regno Unito a causa della gestione fallimentare della pandemia.  

Uno dei partecipanti al sondaggio sintetizza così: “La gestione della pandemia ha aggiunto peso al bagaglio negativo già esistente per via della Brexit. Il rapporto tra i pro e contro del vivere a Londra stanno cambiando a favore del trasferimento in altri paesi europei o del ritorno in Italia.”

Inoltre, molti connazionali rientrati temporaneamente in Italia durante la pandemia, ad esempio perché rimasti senza lavoro o per prendersi cura dei propri cari, rischiano di perdere la possibilità di ottenere il Settled Status necessario per rimanere nel Regno Unito dopo la Brexit.

Chiara Mariotti, coordinatrice del Manifesto di Londra, ha commentato:

“La combinazione della Brexit imminente e del Covid-19 sta avendo ripercussioni pesanti sugli italiani nel Regno Unito. In molti hanno subito gravi conseguenze economiche e si trovano in una situazione di continua incertezza ed ansia. Questa doppia crisi ha dimostrato che non esiste un’adeguata armonizzazione dei sistemi di welfare, sanitari e di sicurezza sociale a livello europeo. Tutto ciò crea enormi lacune nel sistema di protezione sociale e sono spesso i più vulnerabili che rischiano di essere abbandonati a loro stessi.”

“I prossimi mesi e anni saranno particolarmente difficili per gli italiani che vivono nel Regno Unito. Il Governo italiano dovrebbe rinforzare il sistema di supporto ai propri cittadini sia potenziando la rete consolare, sia collaborando di più con la società civile e le organizzazioni non-profit che già ora forniscono assistenza. Inoltre, durante la pandemia il governo dovrebbe estendere l’assistenza sanitaria agli Italiani residenti all’estero che sono rientrati per periodi temporanei, incluso l’accesso al vaccino per il Covid-19.”

“Il Governo Britannico deve invece prestare grande attenzione ai nostri connazionali che rischiano di perdere il Pre-Settled Status per avere trascorso il lockdown in Italia e fare ogni sforzo per supportare coloro che possono richiedere il Settled Status prima della deadline del 30 Giugno 2021.”

Il rapporto propone soluzioni immediate che i governi italiano e britannico e l’Unione Europea possono adottare per fornire maggiore assistenza ai cittadini italiani residenti nel Regno Unito.

Il rapporto contiene una analisi approfondita degli effetti su diritti di cittadinanza, occupazione, salute, mobilità internazionale, benessere e fiducia nei media e nel governo, sulla base di dati quantitativi e qualitativi. Il rapporto contiene anche una discussione delle problematiche poste dalla doppia crisi di Covid-19 e Brexit e raccomanda una serie di misure che le istituzioni italiani, britanniche ed europee dovrebbero prendere per supportare la comunità italiana e le altre comunità europee in Gran Bretagna.

Il rapporto completo può essere letto in inglese qui, l’estratto in inglese qui, la sintesi in italiano qui.